22 febbraio 2019

Il giovane Holden: storia del disagio adolescenziale

Avevo tanto sentito elogiare Il giovane Holden di Salinger e perciò mi aspettavo un bel romanzo sul disagio adolescenziale, invece il racconto che non mi ha presa per nulla e, già dalle prime pagine, mi sono pentita di avere iniziato.

Il titolo originale The Catcher in the Rye prende spunto da una canzone scritta da Robert Burns, Comin' Through the Rye. Infatti, in un passo del romanzo il protagonista evoca un campo di segale rispondendo a una domanda delle sorella su cosa volesse fare da grande.
In ogni caso se non l'aveste già provato vi consiglio di assaggiare il rye whiskey, un distillato fatto con almeno il 51% di segale.

Il giovane Holden: storia del disagio adolescenziale


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20 febbraio 2019

Ti prendo e ti porto via di Ammaniti

Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti è un romanzo scritto con un linguaggio diretto e crudo. Tocca molto argomenti soffermandosi sul desiderio di riscatto dei due protagonisti, che sono in cerca ognuno di se stesso e di realizzazione.

Ambientato a Ischiano Scalo, un piccolo paese sul litorale maremmano separato dalla costa dalla strada Aurelia, ha due protagonisti le cui vicende scorrono parallele.

Ti prendo e ti porto via di Ammaniti


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15 febbraio 2019

Perché Cent'anni di solitudine mi ha deluso

Cent'anni di solitudine di García Márquez è uno dei romanzi che mi hanno deluso, come altri, molto famosi, dei quali avevo già raccontato.

La lettura di questo libro, scritto nel 1967, è molto scorrevole anche se risulta un poco difficile seguire le vicende di ogni componente della famiglia. Hanno gli stessi nomi e sembra che vivano le stesse vite in un piccolo villaggio sperso nella palude.

Perché Cent'anni di solitudine mi ha deluso

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13 febbraio 2019

Canne al vento: il capolavoro della Deledda

Anni fa mi ero ripromessa di leggere almeno un'opera degli autori insigniti del Premio Nobel per la Letteratura e perciò avevo preso in prestito in biblioteca Canne al vento, il capolavoro di Grazia Deledda.

La storia del romanzo è ambientata nella Sardegna della fine dell'800 a Galtellì, piccolo borgo del nuorese.
Nel racconto vengono descritte le misere condizione degli abitanti dell'isola, che spesso devono fare i conti con le febbri malariche, e le leggende che fanno fantasticare le menti di questa povera gente.

Canne al vento: il capolavoro della Deledda


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8 febbraio 2019

Il futuro apocalittico: La strada di McCarthy

La strada di Cormac McCarthy è un romanzo ambientato in un futuro apocalittico in cui il mondo è ricoperto da uno strato di cenere, gli alberi sono stati divorati dalle fiamme, l'asfalto corroso dal calore infernale, gli animali estinti, il mare è diventato grigio, il freddo è pungente e la pioggia incessante.
I due protagonisti del racconto, padre e figlio, si tirano dietro un carrello che contiene tutte le loro cose, soprattutto coperte e scatole di cibo, che consentono loro di sopravvivere in qualche maniera.

Il futuro apocalittico: La strada di McCarthy


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6 febbraio 2019

Recensione del siero Hyalu B5 La Roche-Posay

Ho avuto occasione di provare come tester il siero Hyalu B5 prodotto da La Roche-Posay.
In farmacia ho ritirato un campione, per la verità me lo aspettavo più grande per avere la possibilità di verificare, almeno in una settimana, quanto fosse indicato per la mia pelle.
Invece, ho potuto applicarlo sul viso solo 3 volte, non certo sufficienti per verificarne l'efficacia, anche se un sola applicazione mi ha consentito di capire molto.

Sono abituata a utilizzare creme viso e non un siero, perciò già la sua consistenza non è stata di mio gradimento.

Recensione del siero Hyalu B5 La Roche-Posay


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