16 ottobre 2019

Meglio il sapone liquido o la saponetta per lavarsi?

Negli ultimi tempi vedo crescere una maggior consapevolezza nelle persone sui temi ambientali e sui comportamenti da tenere per inquinare il meno possibile.

Io sono sempre stata una fautrice dell'utilizzo del sapone liquido, però mi sono domandata se sia giusto usarlo o sia meglio la saponetta per lavarsi.

Quando ero bimba si usava molto la saponetta ma poi sono arrivate le grandi multinazionali che hanno fatto diffondere l'uso del bagnodoccia in flacone e di tutti i detergenti liquidi e perciò sono passata a quelli, visto che la saponetta non mi era mai piaciuta.

Meglio il sapone liquido o la saponetta per lavarsi?


Meglio il sapone liquido o la saponetta per lavarsi?


Cercando di capire se sia meglio utilizzare per lavarsi la saponetta o il sapone liquido ho trovato molti pareri discordanti e un elenco dei pro e contro per ognuno di essi.

La saponetta, in genere, è avvolta nella carta ma si trova anche sfusa, e perciò ha meno imballaggi, costa molto meno ed è biodegradabile essendo composto da soda e oli vegetali, oppure grassi animali.
Tra gli oli vegetali ci possono essere l'olio d'oliva, quello di cocco o di palma e tra i grassi animali lo strutto e la sugna.
Per chi è vegano come me dovrebbe stare attento anche a questa cosa ed evitare i saponi solidi con grassi animali.
A volte possono aggiungere il Sodium Lauryl Sulphate, un componente presente anche in molti saponi liquidi e che ha pareri controversi sulla sua salubrità.

Il classico sapone solido, che può avere diverse profumazioni, non contiene conservanti.

Per molte persone è un vero piacere lavarsi con una saponetta e farla passare sul proprio corpo e le vogliono anche belle da vedere.

Sembrerebbe che la saponetta sia l'ideale per lavarsi ma sarà proprio così?

In genere la saponetta ha un pH leggermente alcalino che va dai 9 ai 10, mentre la nostra pelle ha un pH del 5,5.
Questo fa sì che, ogni volta che utilizziamo un sapone con un pH basico, si alteri quello naturale della pelle che diventa secca e ruvida.

Qualcuno potrà obiettare che esistono saponi solidi dal pH neutro ma non è così, perché questi saponi con pH inferiore a 8 contengono agenti schiumogeni, tensioattivi e regolatori del pH e perciò non sono più naturali.

Una mia convinzione sul fatto che la saponetta sia poco igienica rimanendo esposta all'aria ed essendo toccata con le mani sporche, invece, sembra essere smentita.
Pare che tenendola in mano sotto all'acqua sia un modo per pulirla e che, al contrario, il dispenser del sapone liquido sia un ricettacolo di batteri, restando umido.

Nei locali pubblici, comunque, è bene usare il dispenser magari toccandolo con dorso della mano, ormai sono diventata esperta nell'entrare nei bagni pubblici senza toccare nulla con le mani ma usando la manica della maglia o qualcos'altro.
Sapete, vero, che è meglio non toccare nulla che sia stato toccato da altri per ridurre il contagio da malattie da raffreddamento, influenza e altri malattie?
Anche se non ce ne rendiamo conto ci tocchiamo sempre il viso o la bocca con le mani e questo può trasportare germi direttamente alle vie aeree.

saponette colorate mercato di istanbul
Saponette al mercato di Istanbul

Tornando al quesito se sia meglio la saponetta o il sapone liquido chiediamoci da cosa sia fatto quest'ultimo.

Il sapone liquido è venduto in flaconi con chiusura a clip o col dosatore, quello per le mani solitamente ha un dosatore che si preme.
Perciò questo contribuisce notevolmente al consumo di plastica. Noi possiamo fare qualcosa per limitarla comprando le ricariche o i flaconi senza dosatore, non possiamo però eliminare del tutto la plastica. Verrà comunque riciclata ma l'ideale sarebbe non produrne più: meno risorse ambientali utilizzate, meno problemi di smaltimento dei rifiuti, più benessere per noi e l'ambiente.

I saponi liquidi hanno come principale componente l'acqua e, per evitare la formazione di muffe e batteri, vengono aggiunti conservanti.
Chi è attento all'INCI dei prodotti che consuma può verificare quali siano, magari aiutandosi col Biodizionario, e acquistare quelli meno nocivi, evitando quelli classificati col pallino rosso.
Molto spesso acquisto i detergenti della linea ViviVerde della Coop.

Per quanto riguarda il pH bisogna leggere le etichette e verificare come sia, l'ideale sarebbe un detergente neutro col pH simile a quelli della nostra pelle, ovvero pH 5,5.

Quando usare la saponetta e quando il sapone liquido?


Dopo essermi informata su cosa contengano il sapone liquido e la saponetta ho tratto le mie conclusioni.

Capisco i problemi ambientali ma non vorrei che alcuni cose diventassero più una moda e non una scelta consapevole delle persone che devono informarsi sempre sui pro e contro e poi fare le proprie valutazioni.
Nel mio piccolo sto cercando di limitare l'utilizzo della plastica in cucina, poi ne parlerò, e sto ritornando a usare detergenti per la casa fai date, in fondo il mio blog era nato proprio con l'intento di proporre prodotti ecologici.

La saponetta sembrerebbe più naturale ed ecologica, sono però da verificare i suoi componenti, e il sapone liquido meno ecologico perché deve essere inserito in contenitori che vanno poi smaltiti.

Verificando i pro e i contro di ognuno resto nella convinzione che il sapone liquido siano più igienico, ma bisogna verificare cosa contenga e acquistare prodotti biologici e con un ottimo INCI, e rispettoso della nostra pelle.

Voler ridurre la plastica è una cosa encomiabile, pure io l'ho fatto eliminando l'uso delle bottiglie dell'acqua, ma voler usare saponi solidi, come si è visto, non è sempre ottimale per la nostra pelle.

La saponetta si può usare per lavarsi mani e piedi, zone del corpo con la pelle più ruvida, non certo il viso, le parti intime o le ascelle che hanno necessità di detergenti con un pH diverso, ovvero più basso.
Il sapone liquido è l'ideale nei luoghi pubblici e per farsi la doccia o il bagno nella vasca.

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