11 ottobre 2019

Come scegliere il ferro da stiro perfetto per le tue esigenze

Il ferro da stiro è un elettrodomestico di piccole dimensioni che viene impiegato per eliminare le pieghe dai tessuti che vengono sottoposti a lavaggio. Il nome è evocativo, poiché indica il materiale con cui venivano realizzati i primi apparecchi, che sembrano risalire all'epoca di Hans, nel 206 a.C. circa. Con il passare del tempo i ferri da stiro sono diventati sempre più performanti, così da facilitare una delle faccende domestiche meno amate dalle casalinghe di tutto il mondo, la stiratura.

Attualmente in commercio è disponibile un'ampia gamma di modelli, il che può rendere la scelta alquanto complessa. Per riuscire a individuare il ferro da stiro più adatto alle proprie necessità è indispensabile tenere conto di alcuni aspetti fondamentali. Scopriamo insieme quali sono.

Come scegliere il ferro da stiro perfetto
Foto di Gerhard Gellinger da Pixabay


Tipologia e marca: quali sono gli aspetti importanti da considerare?


Il primo aspetto che vale la pena di valutare è la tipologia. Del resto bisogna considerare che è possibile trovare ferri da stiro adatti per soddisfare qualunque tipo di esigenza. Esistono, infatti, i ferri da stiro da viaggio, pensati appositamente per essere posizionati in valigia. Non a caso si presentano compatti e di piccole dimensioni. Degni di nota sono anche i ferri da stiro portatili, che servono per ravvivare i capi. Infatti non necessitano di asse da stiro, in quanto possono essere usati in verticale.

Tuttavia, i più richiesti sono i ferri da stiro con serbatoio interno, che sono l'ideale per sessioni di stiratura brevi, poiché devono essere ricaricati di frequente, in quanto la capacità del vano è limitata. Molto più efficienti sono i ferri da stiro con serbatoio esterno, che si dividono in: ferri da stiro con caldaia e ferri da stiro senza caldaia, detti anche generatori di vapore. Sono indicati per i grandi lavoratori di stiratura, specialmente gli ultimi, poiché hanno una capienza del serbatoio elevata e permettono di eliminare anche le pieghe più persistenti con un'unica passata.

Tuttavia è importante considerare che non tutti gli apparecchi che si trovano in commercio sono effettivamente validi. Per evitare di commettere errori, si consiglia di tenere conto della marca. Di fatto è meglio puntare a brand che hanno dimostrato negli anni di essere affidabili, come Philips, che cerca di migliorare i propri prodotti costantemente così da permettere ai consumatori di scegliere il ferro da stiro ideale per le proprie necessità.

asciugamani stirati in armadio
Immagine @pixabay

Caratteristiche strutturali: cosa è bene valutare?


Un ferro da stiro per essere valido deve avere un peso contenuto, così da risultare il più possibile maneggevole. Tuttavia è importante considerare anche l'impugnatura che deve essere ergonomica, in modo da rendere più agevole l'uso dell'apparecchio, nonché presentare degli elementi antiscivolo, così da assicurare una presa salda, anche durante la stiratura di tessuti critici. Sicuramente importante è anche la piastra, poiché è la parte del ferro che viene posta a diretto contatto con gli indumenti.

I materiali di composizione possono essere differenti. Infatti, si possono trovare soluzioni in acciaio inox, in teflon, in alluminio e in ceramica. Anche le dimensioni e la forma possono variare. Di solito le piastre piccole sono più maneggevoli e concentrano maggiormente il calore, ma rendono difficile il lavoro in caso di tessuti ampi.

Non bisogna dimenticare, poi, che ogni piastra è dotata di fori, poiché consentono la fuoriuscita del vapore. Sono assenti solo nei modelli a secco. Quando i fori sono ben distribuiti la resa del calore è omogenea ed è ideale per stirare panni di ampie dimensioni, come le lenzuola. I modelli, invece, che li concentrano prevalentemente in corrispondenza della punta sono indicati per i lavori di precisione, come la stiratura dei polsini delle camicie.

Funzioni aggiuntive: quali sono le più importanti?


Quando ci si trova a scegliere un ferro da stiro è importante tenere conto anche delle funzioni aggiuntive, perché permettono di rendere gli apparecchi più performanti. Sicuramente degna di nota è la funzione eco, in quanto consente di ridurre il consumo energetico, a discapito, però, delle prestazioni, in termini di velocità di riscaldamento e di vapore erogato.

Estremamente interessante è anche la funzione antigoccia, che impedisce il continuo stillare di acqua dai fori. Ciò è particolarmente utile quando si agisce a basse temperature, poiché è più facile che l'acqua non riesca a trasformarsi in vapore. Infine si può ricordare, anche se ce ne sono molte altre, la funzione anticalcare, poiché permette di preservare a lungo l'efficienza del ferro, eliminando il calcare in eccesso.

Post in collaborazione con Philips

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