22 maggio 2020

Gyoza: ravioli giapponesi in versione vegana

Non sono ancora stata in Giappone ma appena ho visto la ricetta dei gyoza ho deciso di provare a farli a casa perché mi ricordano molto i panzerotti tipici delle mie zone.

La preparazione è molto semplice e si possono fare con un ripieno sia di carne sia completamente vegetariano, come quello scelto da me per seguire la mia dieta vegana.

Impastare i ravioli giapponesi è stato molto semplice perché fin da bambina ho visto mia madre preparare la pasta ripiena fatta in casa, così ho acquisito quella manualità necessaria, seguendo le sue istruzioni.

Gyoza: ravioli giapponesi in versione vegana


La ricetta dei gyoza: i ravioli giapponesi vegani


  • Ingredienti per 2 persone:

  • Per l'impasto:
  • 150 gr di farina tipo 1
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • sale q.b.

  • Per il ripieno:
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 50 gr di cavolo cappuccio
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • aglio, curcuma, peperoncino, sale q.b

  • Condimento:
  • salsa di soia

Per prima cosa si può preparare il ripieno triturando le verdure a propria scelta, consiglio di grattugiare le carote così che siano belle sottili. Nella ricetta originaria sono previsti i funghi shiitake ma, non avendoli in casa, ho optato per altre verdure che avevo nella dispensa.

Si mettono a soffriggere le verdure nell'olio finché non si riducono a sufficienza, aggiungendo quasi a fine cottura le spezie che si preferiscono.
A me piace usare la curcuma e il peperoncino che fanno bene al nostro organismo per le loro proprietà, prima su tutte sono antiossidanti naturali.

ripieno verdure dei ravioli giapponesi

Nel frattempo si prepara l'impasto mettendo sulla spinatoia la farina, l'olio e sale e aggiungendo l'acqua.
Questa volta ho utilizzato la farina di tipo 1 ma cambio spesso per variare la tipologia di cereali che consumo in cucina.
L'impasto deve risultare ben lavorabile, né troppo duro né troppo morbido.
Si inizia quindi a stenderlo, aiutandosi col mattarello, per formare una sfoglia bella sottile.
Ricordo che bisogna avere l'accortezza di mettere un po' di farina sulla spianatoia per evitare che la pasta si attacchi.

Una volta che l'impasto è ben steso si possono creare dei cerchi con l'apposita formina, oppure con un bicchiere, e all'interno si deve mettere il ripieno cotto in precedenza.
A questo punto si ripiega la sfoglia, tenendola in verticale e si chiude con le mani.

Con le dosi suggerite si formano circa 20 gyoza che sono la quantità giusta per due persone.

gyoza vegani

La cottura tipica di questo piatto della cucina etnica giapponese è dentro un tegame e perciò si possono mettere, sempre in verticale, in una padella antiaderente con all'interno un po' di salsa di soia o di olio di sesamo.
Si deve formare una piccola crosta, leggermente bruciata, sul fondo.
Dopo qualche minuto si aggiunge acqua calda e si continua la cottura per 5 - 10 minuti, la pasta fresca cuoce veramente in poco tempo.

I gyoza si servono direttamente in tavola o si possono condire con un po' di salsa di soia, che esalta il sapore dei ravioli giapponesi, oppure un altro condimento a piacere.
Considerato che il risultato è stato ottimo, questi ravioli si possono mettere nel menù di ricette quando si hanno invitati per fare bella figura.


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