8 marzo 2024

La piccola libreria sul Tamigi cura tutti i mali

Amando leggere sono stata attratta dal titolo di questo romanzo ambientato in una piccola libreria di Londra.

La storia, farcita da avvenimenti tragici, è permeata da un pizzico di ottimismo e perciò s'intuisce come tutto alla fine possa andare nel migliore dei modi.


La piccola libreria sul Tamigi recensione


La piccola libreria sul Tamigi: la recensione

La svedese Charlotte viene convocata a Londra da un avvocato in quanto sembra essere l'unica erede della zia Sara che non aveva mai conosciuto.

La giovane donna è rimasta vedova da poco tempo e vive ormai solo per l'azienda cosmetica che aveva fondato assieme a lui.

Ritrovarsi in una grande città la fa sentire molto spaesata, finché giunge nella piccola libreria che sembra essere un posto fuori dal tempo.

Al momento la libreria è mandata avanti da Martinique, che è anche una brava cuoca, e da Sam, un'eccentrica commessa che ama flirtare con i clienti.

Charlotte con riluttanza si sistema nell'appartamento al piano superiore condividendo lo spazio con il gatto Tennyson che si dimostra affettuoso e coccolone.

L'appartamento accanto è dato in affitto al talentuoso scrittore William che però al momento è in crisi creativa e non ha soldi per pagare la pigione.

Dopo aver parlato con l'avvocato Sara sembra prendere a cuore le sorti della libreria e vorrebbe venderla a qualcuno che possa mandare avanti gli affari. Quando però riceve la telefonata della banca e scopre che sulla proprietà grava una pesante ipoteca e che gli affari non vanno bene cade nello sconforto.

Vorrebbe che la libreria rimanesse aperta, ma allo stesso tempo sente il bisogno di tornare a casa.

Charlotte si chiede per quale ragione la zia l'abbia lasciata a lei e soprattutto perché la madre non le avesse nominato la sorella con la quale da giovane era fuggita a Londra. La donna si chiede cosa sia accaduto tra le due e desidera scoprirlo.

La storia del romanzo La piccola libreria sul Tamigi, che si può acquistare online, è molto ben scritta e racconta una vicenda che fa emozionare.

L'autrice è brava nel far evolvere i sentimenti di Charlotte che dapprima sembra odiare la città e finisce per innamorarsi di questo angolo di Londra nel quale moderno e antico convivono.

La libreria per lei e per molte persone che la frequentano è un luogo che cura i mali e chi ama leggere ben sa che perdersi tra le pagine di un romanzo può portare un senso di pace interiore.

chi ha qualcosa da leggere non è mai solo

I personaggi sono molto variegati, sebbene alcuni cadano un po' in stereotipi come lo scrittore in crisi creativa che trova ispirazione dall'amore.

Il libro alterna capitoli ambientati ai giorni nostri a quelli nel passato così da ricostruire quello che è accaduto tra Sara e la sorella Kristina, la madre di Charlotte. Non voglio svelare nulla, ma tutto quello che è accaduto è colpa di una donna che non voleva vedere felici le persone alle quali voleva bene.

Capita, quando si viene lasciati, di volere il male di chi ci ha fatto soffrire mentre in realtà se si ama si dovrebbe volere la sua felicità. Se non siamo noi le persona con la quale desidera stare è giusto che cerchi la felicità con un'altra.

Anche Martinique ha un rapporto non idilliaco con la ricca sorella che si approfitta di lei, sapendo quanto sia accondiscendente, mettendola a volte in difficoltà. 

L'antica libreria mi ha ricordato quella del romanzo La libreria delle storie rimaste che però narrava una storia più leggera.

Titolo: La piccola libreria sul Tamigi (Bokhandeln på Riverside Drive)
Autore: Frida Skybäck
Anno: 2018
Editore: Giunti Editore
Pagine: 504

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