11 settembre 2020

Profondo blu: romanzo di Deaver nel mondo di Internet

Profondo blu è un romanzo di Jeffery Deaver che tratta un argomento molto attuale: i computer e la violazione della privacy.

Il titolo si riferisce al cyberspazio
, il mondo dei computer sia online che offline.
Una curiosità: i capitoli del romanzo hanno la numerazione in codice binario, quello usato dai computer.

profondo blu: romanzo di Deaver nel mondo di Internet

Profondo blu: la trama


Il romanzo Profondo blu inizia presentando Lara Gibson, una donna forte e sicura di sé che ha un sito su Internet nel quale dà consigli alle donne su come difendersi. Definita dal Chronicle di San Francisco la regina della sicurezza metropolitana.
Infatti, mentre attende in un locale la sua amica, uno sconosciuto cerca di abbordarla e lei lo gela con la sua risposta.

L'amica Sandy ritarda e non riesce a raggiungerla al cellulare. Le si avvicina Will Randolph, il cugino che aveva conosciuto a un matrimonio, che è mandato da Sandy perché non è riuscita ad avvertirla che l'appuntamento è spostato in un altro locale.
Will conosce molti particolari della sua vita, è credibile e Lara si fida di lui. L'uomo è diventato padre da poco e con orgoglio mostra la foto del figlio.
Lara gli confida di pensare di essere seguita da qualcuno e lui si offre di accompagnarla all'auto nel parcheggio.
In realtà era proprio lui che la seguiva e Lara non avrà scampo.

Wyatt Gillette
è rinchiuso in prigione, deve scontare 5 anni di carcere per crimini informatici. Wyatt è uno STREGONE, un esperto di computer ai massimi livelli e il detective Anderson vuole offrirgli l'opportunità di aiutarlo a scoprire l'assassino di Lara.
Infatti, l'omicida si è introdotto nel computer della vittima per carpirne tutti i segreti, leggerne le email, senza lasciare traccia, tranne alcune stringhe in codice UNIX.

Gli altri membri della squadra d'indagine sono: il detective Bishop della omicidi, Miller dell'UCI, l'unità crimini informatici, Shelton, il giovane Mott, che non vede l'ora di entrare in azione, Patricia Nance, consulente che lavora alla sicurezza della Horizon On-line, il provider di Lara Gibson, Linda Sanchez, agente CCR.

L'assassino è Phate, un uomo che col social engineering riesce ad assumere molte identità e col suo programma Trapdoor pensa di essere il padrone del mondo.
Phate ha un misterioso complice, Shawn, che gli manda messaggi sugli sviluppi delle indagini della polizia.

Phate uccide come nel gioco Access, con una pugnalata dritta al cuore, e la sua prossima vittima è proprio il detective Anderson. Per lui tutto è un gioco, ogni azione è una sfida, ogni bersaglio gli dà punti per il gioco, secondo la difficoltà.
Vorrebbe uccidere il giovane Jamie Turner, hacker alle prime esperienze ma non lo fa perché gli ricorda se stesso.

Gli investigatori riescono a scoprire la vera identità del killer, Jon Holloway, proprio grazie all'aiuto di Gillette, detto Valleyman, che con lui faceva parte anni prima dei Cavalieri dell'Accesso. Gillette all'epoca lo fece arrestare perché capì che era pericoloso perché non si limitava a craccare codici d'accesso, a creare programmi freeware in concorrenza a quelli costosi, ma avrebbe voluto bloccare le comunicazioni dei controllori di volo con conseguenze disastrose.
L'assassino, quando viene a sapere da Shawn che Gillette collabora con la polizia, pensa di avere l'occasione per vendicarsi, facendo la peggiore cosa a un hacker, ovvero toglierli la vista.

Tra ricerche sul web, sulle linee telefoniche, nei negozi di computer riescono a rintracciarlo, ma sempre con un po' di ritardo.

Saranno proprio Gillette e Bishop a trovarlo, ma uno degli investigatori si rivela uno spietato killer che desidera impossessarsi del programma Trapdoor.

Profondo blu: la recensione


Il romanzo Profondo blu è ricco di colpi di scena, ci sono sia azione sia attenta ricerca.
Ho trovato molto interessante capire molte cose sul funzionamento della rete di computer della quale ci serviamo ogni giorno, comprendere che potrebbe essere usata per carpire notizie su di noi.

Nonostante tutto questo ho trovato la trama troppo pesante, troppo legata a schemi.
Molti capitoli del libro sono noiosi e secondo me troppo ripetitivi, anche se si nota il lavoro di ricerca fatto dall'autore sull'argomento.
Preferisco i romanzi con più azione, come quelli con Kathryn Danceper una volta Deaver mi ha deluso.

La nota positiva di questo romanzo è che fa comprendere che non bisogna immergersi totalmente nel mondo virtuale, stare intere giornate davanti a uno schermo, ma vivere la vita reale, fatta di sentimenti e di persone vere con le quali confrontarsi.

Che mondo sarebbe se vivessimo solo in quello virtuale e non ci relazionassimo con le persone in carne e ossa?
Gli hacker che vengono descritti nel libro vivono solo per il loro PC, passano giornate intere davanti al monitor, fino a deformarsi i polpastrelli delle dita a forza di battere sulla tastiera!

Nel mondo virtuale possiamo essere chi vogliamo, possiamo avere una vita parallela, ma quella che conta davvero è la nostra vita di tutti i giorni, fatta di momenti di gioia e di tristezza, fatta d'amore e antipatia, di persone che amiamo e che ci stimano per quello che siamo.
Trovo sia bello avere amici virtuali, ma ancora meglio averne nel mondo reale, per avere consigli, aiuto, condividere le esperienze ed essere accettati per quello che siamo, non perfetti, ma persone vere.

Titolo: Profondo Blu (The Blue Nowhere)
Autore: Jeffery Deaver
Anno: 2001
Editore: Sonzogno
Pagine: 442

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