22 luglio 2020

La biblioteca dei morti: la tetralogia di Glenn Cooper

La biblioteca dei morti è il primo romanzo di una tetralogia scritta da Glenn Cooper che ha ottenuto un successo mondiale, sebbene all'inizio l'autore americano abbia faticato a trovare un editore.

La storia molto originale parla di una misteriosa biblioteca con testi medievali, chi è appassionato di libri troverà questo molto intrigante. Io ho apprezzato tutti i romanzi di questa serie che raccontano anche vicende e personaggi del passato, un po' come fa Dan Brown ma con risultati, a mio parere, più modesti.

La biblioteca dei morti: la tetralogia di Glenn Cooper


La biblioteca dei morti: inizia la storia


La storia raccontata nel libro La biblioteca dei morti si snoda su tre piani temporali. Inizia nel maggio del 2009 a New York dove sembra che un serial killer uccida le sue vittime dopo aver mandato loro una cartolina con sopra una bara con la data della morte.

Il detective dell’FBI Will Piper è chiamato a indagare su Doomsday, che significa giorno del giudizio, assieme alla collega Nancy Lipinski.
Piper è un uomo determinato che vuole chiudere la sua carriera risolvendo questo caso, anche se ha problemi con l’alcol e non è molto diplomatico nei rapporti con gli altri.

Il racconto si sposta nel 1947 in Inghilterra quando il Primo Ministro Churchill viene messo a conoscenza di un ritrovamento fatto sull’isola di Wight da parte di un gruppo di archeologi e sulla quale deve essere tenuto massimo riservo. Tutto quello che è stato trovato, su richiesta del Presidente Trumna, viene inviato in America, precisamente in Nevada nell'Area 51.

Andando ancora indietro nel tempo si arriva nell'abbazia di Vectis dove tutto ebbe inizio quando nacque Octavus, il settimo figlio di una coppia, il 7/7/777. Ancora bambino inizia a scrivere un elenco di nomi.

Il racconto è un continuo di flaskback avanti e indietro nel tempo che permettono di ricostruire tutta la storia che risulta molto appassionante.
Il segreto di Vectis è quello che mi ha incuriosito fin dall’inizio perché pone domande sul libero arbitrio e sul destino.
L'autore, qui al suo primo libro diventato un best seller, è stato molto bravo nel pensare una storia che parlasse proprio di una tematica sulla quale l'uomo ha sempre discusso.
Siamo davvero liberi di agire oppure le nostre vite sono segnate dal destino e qualunque decisione prendiamo è già stata prevista? Chi ha stabilito tutto e che senso ha la vita se è segnata da quando nasciamo?

Il libro pone interrogativi filosofici ma è, soprattutto, un racconto che mescola fantasia, storia, indagini poliziesche in un mix che ho trovato molto ben riuscito.
Una lettura che consiglio sicuramente per l'originalità e per il finale imprevedibile. Chissà che succederà il 9 febbraio 2027?
Visto quello che è accaduto nel 2020 non sono molto ottimista sul futuro del mondo.

Il libro delle anime di Glenn Cooper


Ho letto in pochi giorni Il libro delle anime tanto mi ha appassionato la storia che, devo dire, mi è piaciuta quasi più della precedente e che non si è rivelata ripetitiva né scontata o banale.

Il protagonista è sempre Will Piper che è stato costretto ad andare in pensione dall'FBI dopo aver scoperto l'esistenza di un archivio che custodisce l'elenco dei nati e dei morti dall'epoca medioevale al 2027, data oltre la quale non si sa cosa accadrà.

In Inghilterra viene scoperto un libro in un'antica dimora ed è uno dei famosi volumi della biblioteca, quello che riguarda il 1527.
Il ricco Henry Spence, ex collaboratore dell'Area 51, è prossimo alla morte desidera averlo. Incarica Piper di acquistarlo ma alla stessa asta partecipa uno dei sorveglianti dell'Area 51, luogo nel quale è custodita la biblioteca, Malcolm Frazier.
Piper si aggiudica l'asta nonostante la moglie Nancy, madre da poco del piccolo Phillip, non approvi ciò che il marito stia facendo temendo per l'incolumità della propria famiglia.

Una volta che il libro è nelle mani di Will questi scopre all'interno della copertina una pergamena con degli indizi da decifrare e così parte per l’Inghilterra per scoprire quali segreti nasconda il libro e quello che si cela dopo il 2027. Frazier però è disposto a tutto per riavere il volume. Non mancheranno fughe rocambolesche, morti, sparatorie fino all'epilogo finale.

La trama è molto coinvolgente perché si vive assieme a Will la scoperta dei vari indizi che sono legati a grandi personaggi del passato.
Hanno avuto a che fare con questo libro personaggi come William Shakespeare, che ha scritto l’indovinello, oppure Giovanni Calvino che dopo la lettura è stato ispirato nella sua teoria sulla predestinazione.
Anche il celebre indovino francese Nostradamus in qualche modo è legato alla biblioteca perché si scopre essere imparentato con gli scrivani che compilavano i libri con le date di nascita e di morte.

Trovo che l’autore sia stato molto bravo a creare una storia verosimile ambientata proprio all'epoca in cui vissero questi personaggi dei quali si svelano cose della vita privata che però non so quanto possano essere vere o anch'esse frutto della fantasia di Cooper.

Anche il secondo romanzo della tetralogia di La biblioteca dei morti induce il lettore a interrogarsi sul destino e sulla predestinazione. Quanto è giusto o sbagliato sapere la data della propria morte o di quella delle persone che ci sono vicino?
Certo sapere che moriremo tra tanti anni sarebbe una consolazione, invece venire a conoscenza di avere pochi mesi o anni non so quanto sarebbe bello. Forse spingerebbe a vivere appieno la vita ma credo che anche rimanendo ignari del proprio destino si possa campare bene.

Secondo me è meglio vivere giorno per giorno ma pensare di poter vivere in eterno piuttosto che sapere l'esatto giorno in cui non ci saremo più.
Lo stesso vale per le persone che amiamo, bisogna dimostrare loro ogni giorno quanto teniamo a loro, non aspettare a farlo quando è troppo tardi rimpiangendo di aver mostrato poco affetto.

Il tempo della verità: il terzo capitolo


Il tempo della verità, il terzo capitolo della tetralogia di Glenn Cooper, è uscito solo come ebook e per di più scaricabile gratuitamente.
Questo racconto ha una trama a se stante, seppure faccia riferimento a fatti avvenuti in precedenza. Chi non conoscesse perciò i primi due romanzi non riuscirà a capire bene cosa siano la biblioteca e la famosa data citata tante volte e chiamata Orizzonte.

Siamo nel gennaio del 2020 e il figlio neonato del senatore John Killian, che sta correndo per la Casa Bianca, viene rapito nel cuore della notte. Molti indizi portano a sospettare dell'addetto alla vigilanza Cameron MacDonald che chiede aiuto all'amico Will Piper. Proprio la moglie di questi e vicedirettore dell'FBI, Nancy, viene mandata a indagare su questo delicato caso.

Questo è solo l'inizio del racconto che ho trovato ben costruito ma anche un pochino scontato perché, abituata a leggere thriller e gialli tipo quelli di Deaver, ho subito intuito chi fosse il vero responsabile.

Il racconto, seppure nella sua prevedibilità, penso possa essere interessante per chi voglia leggere tutta la saga con protagonista Will Piper che, anche qui, si mostra affascinante, ricco di intuito e innamorato della giovane moglie.

Diversi sono i personaggi che compaiono ma su tutti prevalgono le figure di Will e Nancy che sono quelli che vogliono scoprire la verità per non mandare in carcere un innocente.
Altre persone invece sembra non abbiano scrupoli nel chiudere il caso velocemente perché riguarda un politico molto in vista.
La biblioteca sarà decisiva per inchiodare il colpevole, come? Perché lì sono scritte le date di nascita e morte di ogni persona!

Su Amazon è possibile acquistare la trilogia mentre il terzo volume si può scaricare gratis.


I custodi della biblioteca: la fine della saga con Will Piper


Anche se l'autore fa riferimenti a vicende accadute nei precedenti romanzi secondo me per apprezzarlo in pieno è meglio leggere prima gli altri volumi della tetralogia di La biblioteca dei morti.

I custodi della biblioteca è ambientato nel 2026 e Will Piper è un agente federale in pensione che, come tutti, attende il 9 febbraio 2027 la presunta fine del mondo.
Lui e la sua famiglia sono OLO, ovvero il loro nome non è scritto sui famosi libri vergati secoli prima nell'abbazia di Vectis e ora custoditi nell'area 51 in Nevada. La moglie Nancy è un vicedirettore dell'FBI e le viene assegnato un caso che riguarda la biblioteca. Qualcuno sta spedendo a persone di origine cinese cartoline che indicano la loro data di morte e la Cina chiede spiegazioni.

I primi sospettati sono le persone che hanno avuto accesso al database dei libri che recano scritte la data di nascita e di morte di tutti gli abitanti del mondo, fino alla fatidica data.
Le cose si complicano quando il loro figlio adolescente Phillip sparisce in Inghilterra dopo aver ricevuto un messaggio da una sconosciuta su una chat. Così Will parte subito e si mette sulle sue tracce scoprendo una verità impensabile e la storia accaduta anni prima sembra ripetersi con nuove sorprendenti scoperte.

La lettura è molto appassionante e, nonostante diverse cose inverosimili, riesce a essere interessante e avvolta nel mistero visto che rimane un enigma chi guida la mano degli scrivani dai capelli rossi.
Diverse pagine riprendono le vicende accadute secoli prima e mi sembrano ripetizioni di quello scritto nei precedenti romanzi ma, forse, sono state inserite dall'autore per chi non avesse letto gli altri.

Nuova è invece la presenza di Benjamin Franklin che scrisse nel suo diario di essere entrato in contatto con una ragazza che all'epoca mise al mondo uno di quei bambini dal dono divino.

Molti sono i personaggi presenti nel racconto, alcuni già conosciuti e altri nuovi, e devo dire che mi è piaciuta la determinazione di Piper che però usa un po' troppo il proprio fascino sulle donne.
Nella storia ha un ruolo preponderante anche la tecnologia visto che siamo nel futuro. Fanno ingresso le netpen, penne da usare come telefono, e computer che proiettano nell'aria uno schermo.

Le automobili ormai sono tutte elettriche e si muovono senza far rumore ma il mondo non è in pace perché le grandi potenze sono pronte a iniziare una guerra per il dominio del pianeta.

Come dicevo le cose inverosimili sono diverse come la partenza di Phillip per salvare una sconosciuta o la battaglia, che si scatena tra tre potenze mondiali con l'uso di elicotteri, aerei e armi varie, senza che all'inizio i radar segnalino intrusi!

Il finale non è proprio ottimistico perché, sebbene la vita continui per secoli, dall'ottobre 2027 si preannunciano tragedie.
Per la verità la vicenda non si coclude e perciò Cooper potrebbe scrivere un quinto capitolo di questa storia ambientato tra diversi secoli.

Titolo: La biblioteca dei morti (The Library of the Dead)
Autore: Glenn Cooper
Anno: 2009
Editore: Nord
Pagine: 439

Titolo: Il libro delle anime (The Book of Souls)
Anno: 2010
Pagine: 421

Titolo: Il tempo della verità (The Library Card)
Anno: 2012
Pagine: 95

Titolo: I custodi della biblioteca (The Librarians)
Anno: 2012
Pagine: 391

Nessun commento:

Posta un commento

Prima di commentare ti invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.