5 febbraio 2020

Il nostro agente all'Avana: satira sullo spionaggio

Il nostro agente all'Avana di Graham Greene è ambientato a Cuba e racconta la storia di un mite venditore di aspirapolvere entrato nei Servizi Segreti Inglesi.

Questo sapevo della trama quando ho iniziato a leggere il breve romanzo dal quale è stato tratto un film nel 1960, interpretato da Alec Guiness, e che ha ispirato John Le Carrè per Il sarto di Panama, anch'esso diventato un film.

Il nostro agente all'Avana


Il nostro agente all'Avana


Jim Wormold vive un'esistenza modesta e monotona all'Avana dove abita con la figlia diciassettenne Milly, finché non incontra un uomo in un bar.
Dapprima è riluttante a collaborare ma, spinto dal bisogno di denaro, accetta di diventare un informatore. Non trovando notizie utili da inviare in patria decide di inventarsele.
Inizia a mandare rapporti in cui parla di spie, basi segreti, misteriosi macchinari e così diventa importante nell'organizzazione tanto da necessitare dell'aiuto di una segretaria, Beatrice.
Le sue errate comunicazioni finiscono però per provocare guai alle persone che menziona e persino all'amico di sempre, il dottor Hasselbacher.

Greene ha scritto questo libro in piena guerra fredda con l'intento satirico, un po' come aveva fatto Orwell con la tirannia.
Infatti, le spie, che nell'immaginario vengono viste come infallibili, affascinanti e capaci di usare potenti strumentazioni, qui sono rappresentate da un mite uomo che inventa storie fantasiose per il proprio tornaconto, mettendo nei guai molte persone.

Green riesce far diventare un romanzo di spionaggio comico creando situazioni inverosimili che però diventano reali e drammatiche per molti.
Il suo intento è di prendere in giro i potenti servizi segreti che non riescono a capire che un disegno di una nuova arma in realtà è quello di un componente di un aspirapolvere!

La lettura è piacevole e poco impegnativa e consente di vedere sotto una nuova luce i potenti servizi segreti che possono essere presi in giro e fuorviati..
Come sempre quando di mezzo ci sono i soldi un uomo senza scrupoli cerca di averne sempre più.

Graham Greene è uno scrittore inglese che ha pubblicato 25 romanzi e ha condotto una vita molto avventurosa, sembra che sia stato davvero un agente segreto.

Titolo: Il nostro agente all'Avana (Our Man in Havana)
Autore: Graham Greene
Anno: 1958
Editore: Mondadori
Pagine: 288

Nessun commento:

Posta un commento

Prima di commentare ti invito a leggere la Privacy Policy del blog per l'accettazione.