26 dicembre 2018

L'allegoria della tirannia in un romanzo

La fattoria degli animali di George Orwell racconta una rivolta fatta dagli animali di una fattoria, che non sopportavano più le angherie subite, ed è una sorta di allegoria della tirannia.

Il romanzo è stato scritto nel 1944, in un periodo storico nel quale molti regimi erano al potere, dal fascismo in Italia, al totalitarismo di Stalin in Russia mentre Hitler aveva praticamente invaso l'Europa.

L'allegoria della tirannia in un romanzo



La fattoria degli animali


Nel romanzo sulla tirannia La fattoria degli animali a comandare la ribellione contro il contadino, il signor Jones, sono due maiali, Napoleon e Palla di Neve. I due finiscono per litigare e l'ultimo viene esiliato. Napoleon si rivela un tiranno come il contadino scacciato arrivando a camminare su due zampe, come gli uomini.

Il romanzo è una satira contro i regimi totalitari che ambiscono di voler essere imparziali e giusti col popolo, ma finiscono per essere intransigenti e repressivi.

In questo romanzo si vede come le più oneste intenzioni di uguaglianza vengano meno quando i capi della rivoluzione ottengono il potere e, di conseguenza, dei benefici.

Tutti i personaggi sono allegorici e sono ispirati alla rivoluzione russa. I cani rappresentano la polizia segreta, i due maiali i leader, Stalin e Trotsky, le altre nazioni sono rappresentate da Pilkington e Frederick.

Bellissima ed esplicativa la frase:
tutti gli animali sono eguali ma alcuni sono più eguali di altri.
Se all'inizio le intenzioni erano ottime e il nemico era identificato nel contadino, che guadagna e vive sulle spalle degli animali, alla fine gli ideali rivoluzionari vengono meno e chi salirà al potere sarà odiato come prima lui odiava chi aveva scacciato.

Nella natura dell'uomo è insito il non voler sottostare alle angherie e nel voler vivere nella democrazia e libertà, se queste vengono meno non ci sarà mai pace.

Il libro, molto breve, può essere letto anche dai ragazzi perché insegna che il troppo potere può degenerare nella tirannia e che un uomo solo, o un gruppo di uomini, non dovrebbe mai poter decidere sulle sorti degli altri.

La democrazia è importante e non è così scontata, può succedere che qualcuno voglia prevaricare o mettersi al di sopra di tutto e tutti non accettando i controlli degli organismi preposti. In democrazia ci devono essere poteri divisi e autorità di controllo che vigilano nel rispetto delle leggi, nessuno deve mettersi al di sopra di ciò! Per nessun motivo.
Si può discutere sulle leggi, che possono essere cambiate, ma rispettandole sempre finché non vengono modificate con l’approvazione della maggioranza.

Orwell è un autore che apprezzo molto per la sua capacità di raccontare gli ideali e la società e il suo capolavoro sarà Il grande fratello scritto qualche anno dopo.

Titolo: La fattoria degli animali (Animal Farm)
Autore: George Orwell
Anno: 1945
Editore: Mondadori
Pagine: 142

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