21 agosto 2019

A rischio zero: un thriller fantapolitico di Meltzer

Mi hanno regalato tantissimi ebook e, visto che mi piacciono i thriller, sto iniziando la lettura proprio con romanzi come A rischio zero di un autore mio coetaneo, Brad Meltzer, che proprio non conoscevo.

Leggere un romanzo senza saperne nulla può essere una sorpresa in positivo, come nel caso di Un gioco crudele, ma anche in negativo come nel caso di questo thriller fantapolitico.

A rischio zero: un thriller fantapolitico di Meltzer


A rischio zero: un romanzo di Meltzer


Nei primi capitoli del romanzo A rischio zero di Brad Meltzer conosciamo i due amici Matthew Mercer e Harris Sandler che lavorano al Campidoglio come assistenti di importanti uomini politici. Scopriamo così quali macchinazioni girano attorno alle leggi, alle richieste di sovvenzioni e l'autore conferma l'importanza delle lobby nel mondo politico americano dove tutto si fa per i soldi.

I due amici hanno iniziato un gioco all'apparenza innocuo fatto di scommesse in busta chiusa. Quando però Matthew inizia a sospettare qualcosa di poco chiaro viene ucciso.
Harris vuol vedere chiaro sulla morte dell'amico ma anche un'altra persona viene uccisa.
Così il giovane inizia un'indagine che lo porterà sino nelle profondità di una miniera d'oro abbandonata cercando risposte alle sue domande e cercando di evitare il killer Janos. Con lui c'è la giovane Viv Parker da poco assunta come fattorino del Senato e finita suo malgrado nel mirino del killer.

Fin dall'inizio non mi è piaciuta l'ambientazione nel mondo della politica che viene descritto come corrotto e privo di ideali, sembra che solo gli interessi personali e gli scambi di favori siano all'ordine del giorno. Basti vedere come vengono assegnati i finanziamenti pubblici!
Il vero governo ombra è lo staff
Questi uomini, e donne, che collaborano con i politici riescono a manipolare e portare all'attenzione dei politici ciò che vogliono!
All'inizio ero incuriosita da questo gioco di scommesse e curiosa di come andasse a finire ma poi il romanzo è diventato troppo prolisso con continui inseguimenti della durata di pagine e pagine. Quello finale è poi l'apoteosi della noia!

Un altro sprazzo interessante nel thriller fantapolitico A rischio zero è la descrizione della miniera e della paura di rimanere intrappolati a chilometri sotto terra che assale Harris e Viv, ormai diventati amici o quasi.
Harris sebbene abbia vissuto in quel mondo privo di ideali capisce che
non bisogna arrendersi all'idea che ci sono battaglie che non si possono vincere 
perciò è deciso ad arrivare alla verità.

La giovanissima Viv si dimostra molto in gamba ed è l'unico personaggio positivo del romanzo.
Lo scoprire chi si nasconde dietro tutta la vicenda è la solita americanata nella quale il nemico viene da lontano! Ma se quasi tutti i cattivi sono americani è parecchio una contraddizione.
Non lo consiglio anche perché davvero lungo e quando un libro non mi piace il numero di pagine incide ancor di più sul mio giudizio.

Titolo: A rischio zero (The Zero Game)
Autore: Brad Meltzer
Anno: 2005
Editore: Garzanti
Pagine: 505

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