10 luglio 2019

Alex: il secondo romanzo della trilogia di Lemaitre

Alex è il secondo romanzo della trilogia poliziesca scritta del francese Pierre Lemaitre.

Come si legge nell'introduzione dell'ebook, l'autore è parigino, classe 1951, e Alex è il primo pubblicato nel nostro Paese, perciò ho iniziato la lettura senza sapere nulla del precedente e trovando subito la trama intrigante.

A me piacciono molto i libri pieni di mistero e un poco cruenti perciò ho trovato perfetta la trama.

Alex: il secondo romanzo della trilogia di Lemaitre


La trilogia di Lemaitre: Alex


Alex è una giovane donna che viene aggredita da uno sconosciuto che a forza la carica su un furgone per poi tenerla prigioniera. Al sequestro ha assistito un testimone e perciò la polizia cerca di rintracciare il furgone da pochi indizi, come i filmati delle telecamere nei dintorni, ma soprattutto cercando di capire chi sia la vittima.

Indaga sul caso il comandante Camille Verhoeven che proprio anni prima aveva perso la fidanzata uccisa durante un sequestro. L'uomo è un tipo fuori dal comune perché molto basso, circa 1 metro e 45, e questo lo rende, secondo alcuni, poco credibile nel suo ruolo.

La polizia riesce a rintracciare il rapitore e scoprire dove è tenuta prigioniera la ragazza ma, nel frattempo, lei è riuscita a fuggire.
Alex non è quello che sembra perché usa false identità e potrebbe essere una serial killer. Gli investigatori cercano di scoprire chi sia e perché sia stata fatta prigioniera e soprattutto cercano di rintracciarla prima che commetta altri crimini.

La prima parte mi è piaciuta molto perché l'autore riesce a raccontare molto bene il terrore della ragazza tenuta prigioniera nuda in una gabbia senza sapere cosa l'aspetti e poi consapevole di quale potrebbe essere la sua fine.
Alex è una protagonista insolita perché non è la classica vittima ma una donna che, fuggita dalla prigionia, cerca di farcela da sola. Proseguendo nella lettura si scoprirà come sia stata vittima di altri terribili soprusi.
Qui giace Alex, ragazza sfortunata, pluriomicida, organizzata, seducente, perduta, sconosciuta alla polizia.

Non mi ha ispirato molta simpatia Camille, a parte che ho trovato esagerata la scelta dell'autore di farlo sembrare un personaggio caricaturale. Poi è mai possibile che tutti i poliziotti abbiano un passato difficile alle spalle e tante cose da dimenticare!


La seconda parte del romanzo Alex tiene abbastanza la tensione ed è quella che fa meglio capire i caratteri dei personaggi. Il finale, secondo me, chiude degnamente una storia piena di violenza e viene da pensare che c'è giustizia.
Si dice che, per consentirci di sopravviver, il cervello scacci i cattivi ricordi per conservare solamente quelli buoni.
La lettura è piacevole e con molte scene forti e nel complesso lo ritengo un buon thriller con molti colpi di scena perché molti personaggi che s'incontrano hanno tante cose da nascondere.

Per noi l'essenziale non è la verità, ma la giustizia, no?
Questa frase mi ha ricordato un po' i romanzi della serie col commissario Van Veeteren, un uomo più desideroso di conoscere la verità che di assicurare il colpevole alla giustizia, perché spesso la giustizia segue vie traverse.

Titolo: Alex
Autore: Pierre Lemaitre
Anno: 2011
Editore: Mondadori
Pagine: 341

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