Gli omicidi dei tarocchi è uno di quei romanzi che trasformano il mistero in un viaggio dentro le paure e le ossessioni umane.
Un thriller, costruito con cura, riesce a tenere alta l'attenzione senza rinunciare a una riflessione più profonda su ciò che ci guida davvero: il caso, il destino o le nostre scelte.
Gli omicidi dei tarocchi
Nell'elegante Trieste accadono una serie di omicidi ma le vittime non sembrano avere legami evidenti, ma accanto ai corpi vengono trovate carte dei tarocchi. Quando la commissaria Emma Bellini riconosce quelle immagini, capisce che il caso la riguarda da vicino: il mazzo è stato creato anni prima da sua sorella Maia, artista affascinata dall'esoterismo.
Costretta a riaprire rapporti interrotti da tempo, Emma si trova a indagare su Maia che le rivela di essere stata segnata da un evento traumatico che l'ha spinta ad abbandonare i tarocchi. La donna sostiene di aver distrutto tutte le carte, eppure qualcuna continua a riapparire sulle scene del crimine.
Con il ritrovamento di un nuovo cadavere, l'indagine accelera. Emma segue la pista razionale degli indizi, mentre Maia torna a confrontarsi con i simboli e con ciò che rappresentano, non come strumento di predizione, ma come chiave di lettura dell'animo umano.
Barbara Baraldi, autrice che già avevo letto, costruisce un thriller che unisce tensione investigativa e suggestione simbolica. L'elemento dei tarocchi diventa parte integrante della struttura narrativa, uno strumento per esplorare temi come il destino, il libero arbitrio e il peso delle scelte passate. L'approccio ai tarocchi è più psicologico e questo rende la storia più solida e meno legata all'effetto sensazionalistico.
La scrittura è fluida, capace di alternare introspezione e ritmo. Gli indizi sono disseminati con attenzione: alcuni guidano, altri depistano, mantenendo viva la curiosità. I personaggi, anche quelli secondari, hanno spessore e contribuiscono a creare un clima di sospetto diffuso.
Cito Ricardo, il gallerista che introduce Maia nell'aristocrazia triestina e quando conosce Antonia Tagliaferri, che diventa sua amica, per lei si aprono le porte di un mondo fatto di feste e bella gente che ruota attorno alla contessa Rebecca Lattuada. Un mondo ambito da molti ma che nasconde dei segreti.
La soluzione finale non punta esclusivamente allo shock, ma cerca coerenza e costruzione logica senza colpi di scena.
Il romanzo convince soprattutto per l'atmosfera e per il modo in cui intreccia il rapporto tra le due sorelle al cuore dell'indagine. Non è solo un giallo su un killer misterioso, ma anche una storia di legami interrotti e riconciliazioni difficili.
Questo è un thriller che gioca con il caso e con il senso nascosto delle cose dove destino e scelte si intrecciano.
Gli omicidi dei tarocchi, romanzo che si può acquistare online, è una lettura coinvolgente, adatta a chi ama i thriller con una componente psicologica.
Titolo: Gli omicidi dei tarocchi
Autore: Barbara Baraldi
Anno: 2025
Editore: Giunti
Pagine: 367

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