23 gennaio 2026

Il sorriso dei demoni: recensione del thiller

Il sorriso dei demoni, avvincente romanzo di Greg Iles, parte da un'idea inquietante che viene sviluppata con gradualità, senza cercare effetti strabilianti.

È un thriller che affonda le radici nella medicina e nell'indagine psicologica, puntando più sulla tensione costante che sull'impatto immediato.


Il sorriso dei demoni: recensione romanzo Iles


Il sorriso dei demoni: la recensione del romanzo

Il protagonista del romanzo che si può acquistare online è Chris Shepard, un medico affermato che conduce una vita apparentemente ordinaria, fatta di lavoro e di vita coniugale. Tutto cambia quando nel suo studio compare una donna dal volto segnato da cicatrici recenti, dallo sguardo freddo e dall'atteggiamento tutt'altro che dimesso. Non è lì per una visita: è Alex Morse, agente dell'FBI esperta nella negoziazione di ostaggi, e ciò che ha da dirgli è sufficiente a incrinare ogni sicurezza.

Alex sta indagando su una serie di morti sospette che hanno un inquietante filo conduttore: le vittime sono ex coniugi di clienti facoltosi di un noto avvocato divorzista. Persone giovani, sane, colpite improvvisamente da malattie fulminanti. L'ultima vittima è la sorella di Alex, perciò la giovane donna porta avanti un'indagine personale per salvare il nipote dal padre.

La prossima vittima, secondo le sue ipotesi, potrebbe essere Chris, visto che la sua avvenente moglie tempo prima ha consultato proprio quell'avvocato.


Da questo momento il romanzo accelera e costringe il lettore a condividere il punto di vista di un uomo che vede sgretolarsi la propria vita privata mentre si affaccia su un incubo molto concreto. Credere ad Alex significa mettere in dubbio l'amore, la fiducia e l'immagine stessa del proprio matrimonio con Thora. Non crederle, invece, potrebbe essere fatale.

Greg Iles costruisce la tensione non tanto sul "chi è il colpevole", che emerge relativamente presto, quanto sul "come" e sul "quando". La vera forza del libro sta nel meccanismo criminale che viene svelato: un'idea fredda, scientifica che rende la morte invisibile e quasi perfetta, spostando il thriller su un terreno etico e psicologico più che puramente investigativo.

Il ritmo segue lo stile tipico di Iles: una partenza più riflessiva, in cui i personaggi vengono scandagliati nel dettaglio, seguita da una progressiva accelerazione che trasforma la storia in una corsa contro il tempo.

Chris Shepard non è un eroe d'azione, ma un uomo comune messo alle strette, ed è proprio questa normalità a rendere il suo coinvolgimento più efficace.

Alex Morse, dal canto suo, è una figura dura, segnata dal dolore e dalla perdita, determinata fino all'ossessione. Il loro rapporto, professionale ma carico di tensione emotiva, regge gran parte della narrazione.

Dal punto di vista tematico, Il sorriso dei demoni lavora su paure molto concrete: la fragilità del corpo, la fiducia riposta nella scienza, l'idea che la morte possa essere somministrata senza lasciare tracce. Non è un romanzo cruento, ma è profondamente disturbante proprio perché plausibile, sebbene alcuni punti appaiono poco credibili.

Iles non indulge nel sensazionalismo gratuito, preferendo costruire l'angoscia attraverso dettagli, dialoghi e implicazioni morali che restano addosso anche dopo aver chiuso il libro.

Sul piano personale, ho trovato la lettura estremamente coinvolgente, pur con qualche riserva. È vero che il mistero non si fonda su un colpo di scena finale classico, e chi cerca una sorpresa ribaltante potrebbe restare parzialmente deluso. Tuttavia, questo non indebolisce il romanzo: al contrario, sposta l'attenzione sulla tensione continua e sull'inevitabilità degli eventi.

Il sorriso dei demoni è un thriller che vedrei bene in una trasposizione cinematografica con una storia che crea scenari scomodi e una tensione costante. Questo non è il romanzo più sorprendente di Greg Iles, ma sicuramente uno dei più inquietanti, capace di dimostrare ancora una volta quanto l'orrore più efficace sia quello che potrebbe, almeno in teoria, accadere davvero.

Ancora una volta la città di Natchez, ex capitale delle piantagioni, fa da sfondo alle vicende.


Titolo: Il sorriso dei demoni (True Evil)
Autore: Greg Iles
Anno: 2006
Editore: Piemme
Pagine: 526

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