11 dicembre 2019

I primi romanzi con Kay Scarpetta

Ho conosciuto la serie con protagonista Kay Scarpetta leggendo Il cimitero dei senza nome, che è il sesto in ordine di pubblicazione.. Mi sono tanto appassionata a questa tipologia di racconti scritti da Patricia Cornwell da cercare in libreria i precedenti e poi continuare ad acquistare i successivi.

Posso dire che i primi romanzi sono i più belli anche se ripetono un po' lo stesso schema narrativo, mentre poi i successivi iniziano a stancare e diventare meno incentrati sugli omicidi ma piuttosto sulle vicende personali della protagonista.

I primi romanzi con Kay Scarpetta


I primi romanzi con Kay Scarpetta

In questa recensione racconto i primi romanzi con Kay Scarpetta che sono stati pubblicati negli anni '90 e si possono trovare in vendita anche in edizione ebook su Amazon, ormai è il mio fidato rivenditore online per molte cose, libri compresi.

Questi romanzi sono consigliati a chi ama le indagini scientifiche sulle scene dei crimini e, soprattutto, quelle sui corpi. Sono perfetti per chi adora le serie TV come C.S.I. perché lì si vedono in particolar modo le indagini basate su indizi ritrovati sulle scene del crimine mentre qui, oltre a quelle, ci sono gli indizi che forniscono i cadaveri perché c'è sempre uno scambio tra vittima e assassino.

Chi è Kay Scarpetta


Kay Scarpetta è il direttore dell'Istituto di Medicina Legale di Richmond in Virginia. La donna è di origini italiane, la famiglia viene da Verona, e abita in una grande casa, ama cucinare piatti della cucina italiana e adora la nipote Lucy.
Lucy è una bimba molto sveglia e crescendo si rivelerà estremamente intelligente tanto da riuscire a diventare ricchissima grazie a un brevetto.
Kay è una donna sulla quarantina molto brava nel suo lavoro e non si limita a fare autopsie ai corpi ma fa indagini e, molto spesso, si trova in pericolo, rischiando la propria vita.

In questi primi romanzi conosciamo anche Pete Marino, che dirige le indagini, un poliziotto sempre al suo fianco che, nonostante il suo fisico imponente e ciò che dice, è una persona sensibile che in fondo vorrebbe trovare una donna che lo ami davvero.
Troveremo poi l'agente dell'FBI Benton Wesley che lavora nel dipartimento di scienze comportamentali che sarà il suo amante e poi marito.

Non voglio svelare altro perché la bellezza dei romanzi con Kay Scarpetta è anche quella di seguire lo sviluppo delle vicende personali dei personaggi che diventano molto familiari ai lettori.

I personaggi creati da Patricia Cornwell hanno un po' qualcosa di lei perché, prima di diventare scrittrice a tempo pieno, è stata analista informatico presso l'ufficio di Medicina Legale della Virginia e la passione per l'informatica è il punto di forza di Lucy.
La Cornwell, dopo un matrimonio alle spalle, si è risposata con la dottoressa Gruber che, essendo esperta in psichiatria, è stata sua consulente per la scrittura dei romanzi.

Postmortem


Il primo libro della serie è Postmortem, uscito nel 1990, e in questa prima avventura Kay Scarpetta deve vedersela con un pericoloso serial killer che uccide donne, sempre di sabato.
Il quarto delitto è quello di Lori Peterson, giovane medico, che viene ritrovata strangolata con del filo elettrico, risulta difficile trovare degli elementi in comune tra i vari casi e risalire così all'assassino.

In questo romanzo iniziamo a conoscere questa forte e capace donna che riesce a far carriera in un mondo prevalentemente frequentato da uomini. Sul lavoro è determinata e sicura di sé, ma riesce, nella vita privata, a essere molto femminile e, cosa che non guasta mai, a cucinare benissimo piatti italiani. Kay non è sposata ma spesso si prende cura della nipote Lucy Farinelli, che in questo romanzo ha dieci anni ma dimostra già di sapercela fare con i computer.
Conosciamo il tenente Pete Marino, che all'inizio sembra un po' burbero e maschilista ma si dimostra molto capace nel suo lavoro.
In questo racconto iniziamo a capire come vengono svolte le analisi su un corpo per ritrovare tracce importanti. Questa volta grazie a una polvere ritrovata  e a un odore particolare che si sente sul luogo del delitto riescono a scoprire una verità insospettabile.

Kay con la sua capacità capisce la verità anche se nelle indagini dovrà vedersela anche coi giornalisti, come la caparbia Abby, il sindaco e con chi non la vorrebbe a capo dell'Istituto.
Oltre che a cercare prove determinanti per trovare l’assassino deve così guardarsi le spalle da possibili complotti, capire chi sta violando il suo computer e chi le fa telefonate anonime sul suo numero riservato.

Oggetti di reato


In Oggetti di reato Kay deve trovare un pericoloso killer che ha ucciso la scrittrice di romanzi storici Beryl Madison dopo averla spiata e minacciata per mesi.
Il nome della scrittrice è solo uno pseudonimo e Kay scopre che la donna era molto legata allo scrittore Cary Harper e a sua sorella Sterling che la ospitavano nella loro casa.
Kay inizia a indagare sul crimine, con l'aiuto dell'investigatore Pete Marino, andando alla ricerca dell'ultimo manoscritto di Beryl che potrebbe rivelare importanti verità.
Il suo viaggio la porterà da Richmond a Key West, in Florida, luogo dove Beryl si era rifugiata terrorizzata dall'uomo che la perseguitava.

Compare nella storia anche Mark James, fidanzato di Kay al tempo dell'università, che sembra nascondere molte cose.
Proprio lui la farà incontrare con un avvocato senza scrupoli, Sparacino, che la ricatterà e le farà passare dei guai.
La lettura è molto scorrevole e il romanzo è molto appassionante e ricco di intrecci e colpi di scena, sino alla fine non si scopriranno l'assassino né il movente.

Quel che rimane


In Quel che rimane Kay Scarpetta, assieme al fidato Pete Marino, è sulle tracce di un serial killer che uccide coppie di giovani. L’uomo rapisce i ragazzi e i loro corpi vengono ritrovati nei boschi, alcuni dopo diversi mesi, con accanto una carta da gioco, il fante di cuori.
Adesso viene rapita, assieme al fidanzato, la figlia di Pat Harvey, la consigliere del Presidente sulla lotta contro il traffico di droga, che perciò viene soprannominata la zarina della droga.
Viene ritrovata la loro auto con gli sportelli aperti e senza segni di lotta, come se conoscessero o avessero fiducia in chi li ha avvicinati.
Pat pensa che dietro l’omicidio ci possano essere motivazioni legate al suo lavoro ma molte cose non tornano. Kay scopre che le è stato tenuto nascosto qualcosa anche sugli altri omicidi e viene aiutata dall'amica giornalista Abby Turnbull, ma ostacolata dalla CIA. Cosa ci sarà sotto gli omicidi?
In questo libro conosciamo meglio Kay che spesso nomina l’uomo di cui è innamorata, Mark James, e Bentos Wesley, l’uomo dell'FBI che occuperà da qui in poi un ruolo molto importante nella vita della donna e nelle sue indagini.

Oltre alla protagonista, sempre brava nel suo lavoro, precisa e determinata, troviamo un'altra donna forte, Pat Harvey.
La donna, pur essendo disperata per la morte della figlia, farebbe qualsiasi cosa per assicurare alla giustizia il colpevole, anche chiedere aiuto a una sensitiva.

Il finale riserva anche un episodio molto spiacevole che riguarda uno dei personaggi, come a ricordare quanto sia rischioso mettersi sulle tracce di pericolosi criminali.

Insolito e crudele


Kay deve fare l'autopsia a un condannato alla sedia elettrica, Ronnie Waddell, cosa che si fa normalmente negli Stati Uniti, e durante l'esame non trova nulla di insolito.
Quella stessa notte viene trovato ucciso in un vicolo un ragazzino, Eddie Heart, con un modus operandi simile a quello usato da Waddell dieci anni prima. Viene anche strangolata un'anziana maga che era amica dell'uomo.
Se non bastasse altri omicidi vengono commessi e proprio Kay viene incolpata e non ha un alibi per nessuno di questi.

Oltre alle indagini, alle analisi dei corpi e degli indizi, in questi romanzi viene descritta anche la vita personale di Kay: i suoi rapporti con la famiglia, i suoi amori, le sue amicizie facendone un personaggio molto umano che diventa ormai quasi familiare.
La donna dovrà affrontare nel corso del tempo molte tragedie personali e proprio qui dovrà riprendersi dalla morte del suo amato Mark.
Ancora una volta ci sono il sergente Pete Marino ad aiutarla nelle indagini assieme a Benton Wesley, che lavora nel dipartimento di scienze comportamentali dell’ FBI e cercherà di tracciare un profilo dell’omicida.

Questa volta Kay avrà bisogno dell'aiuto della nipote Lucy, esperta di computer, per trovare chi ha violato il suo sistema informatico. La donna viene accusata di negligenza e persino di omicidio quando la sua assistente Susan viene trovata morta. Naturalmente sappiamo che sono solo falsità perché lei è una donna integerrima e sebbene la morte del suo amato l’abbia sconvolta nulla può mettere in dubbio la sua professionalità.

La fabbrica dei corpi


In una piccola città del North Carolina viene uccisa l’undicenne Emily Steiner il cui corpo viene mutilato dall'assassino. Questo modus operandi ricorda agli investigatori un pericoloso criminale di cui hanno perso le tracce due anni prima, ovvero Temple Gault.
Altri sono però sospettati del brutale omicidio, ad esempio il custode della scuola o un agente trovato morto in casa sua.
Kay per arrivare a trovare maggiori indizi si avvale di un istituto scientifico specializzato nell'analisi della decomposizione dei corpi per accertare con precisione l'ora del decesso, denominato proprio la fabbrica dei corpi.

Per chi fosse interessato a leggere altri romanzi ambientati qui posso consigliare

Kay questa volta è alle prese con un efferato crimine e si avvale della consulenza dell'FBI, tra le altre cose sua nipote Lucy sta facendo uno stage proprio a Quantico mettendo a punto un programma che analizza e confronta le impronte digitali, il CAIN.
Proprio durante queste indagini inizia la relazione tra Kay e Benton Wesley che però è ancora sposato e questo suscita le gelosie di Pete Marino che, nel frattempo, ha un’avventura con la madre della vittima.
Lucy inizia una storia con una donna che le causerà sofferenze

Questo è uno dei libri migliori della Cornwell perché le indagini prendono delle inaspettate direzioni rendendo la trama avvincente.
Per chi fosse interessato alle analisi post mortem dei cadaveri vengono illustrate molto bene alcune procedure ma l’autrice non è mai troppo cruda, tutto viene raccontato semplicemente. La protagonista mette sempre al primo posto il rispetto per la persona che si trova davanti, seppure agisca con fermezza e con professionalità.

Il cimitero dei senza nome


In questo romanzo ritroviamo Temple Gault, protagonista della precedente storia, che ora si trova a New York e agisce proprio la notte di Natale a Central Park. Uccide una donna di cui non si conosce l'identità e che per questo verrà sepolta nel cimitero dei senza nome, a Rikers Island.
Le indagini portano Kay ad avventurarsi nei cunicoli della metropolitana con l'aiuto della polizia locale, mentre la nipote Lucy indaga su chi ha violato il sistema di sicurezza da lei ideato, il CAIN.
Intanto, Kay torna a Richmond e trova all'obitorio un cadavere di un politico portato lì proprio da Gault.

Vediamo come Kay sia determinata a dare un'identità alla vittima perché pensa che ognuno debba avere una degna sepoltura e perché rispetta la vita umana. Forse la troviamo un po' debole quando si tratta dei propri sentimenti che trascura rispetto alla sua carriera.
Mi è piaciuto il personaggio di Lucy che scopriamo avere in ogni storia qualcosa in più per quanto riguarda intelligenza, capacità fisica, abilità con tutto ciò che sia tecnologico, il suo debole sono però i rapporti con le persone.

Anche se non si è letto il precedente romanzo che vede protagonista Gault si riesce comunque a capire tutti i risvolti perché la Corwell è molto brava a descrivere le scene e a fare un breve resoconto del passato.

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Causa di morte


Kay si trova nell'abitazione di un collega, medico legale, per sostituirlo e si ritrova a ripescare dalle fredde acque dell'Elizabeth River il corpo di un giornalista che stava indagando sul vicino arsenale della Marina Militare.
Il giornalista era anche suo amico e lei non crede che si sia trattato di un incidente e così, nonostante sia il giorno di Capodanno, deve indagare su questo omicidio avvalendosi dell'aiuto del Capitano Marino e della nipote Lucy, agente dell'FBI.
Il romanzo descrive nei dettagli le procedure che Kay adotta per preservare la scena del crimine quanto più possibile, le analisi del corpo, dei tessuti ecc...
Sarà l'odore di cianuro, che sente durante l'autopsia, a farle capire che il sommozzatore non abbia avuto un malore ma sia stato avvelenato.

Kay dovrà vedersela con l'ostilità dell'ambiente militare ma avrà dalla sua parte i fedeli compagni di lavoro e il suo amato Benton Wesley, psicologo dell'FBI specializzato nei profili criminali.

Morte innaturale


In una discarica viene ritrovato un cadavere mutilato a cui sono stati segati gli arti e la testa e risulta pertanto non identificabile.
Kay Scarpetta non si perde d'animo e inizia a fare analisi sulle ossa e sui tagli che presentano arrivando alla conclusione che sono stati fatti con una sega da autopsie, come quella che lei stessa adopera.
Sulla sua email trova messaggi di un misterioso Deadoc, il dottor morte, che le invia foto di un cadavere mutilato, forse lo stesso corpo ritrovato?
La nipote Lucy Farinelli, esperta di informatica, cerca di scoprire chi ha eluso il sistema di sicurezza della posta elettronica.
Nel frattempo nell'isola di Tangier sembra esserci un caso di vaiolo, o di un virus molto simile, per cui deve essere messa in quarantena.
Il virus sembra aver varcato l'isola perché ha contagiato alcune persone vicine a Kay che si ammalano, come saranno legati i due casi?

Il libro è molto avvincente e illustra tutte le analisi che si possono effettuare sulle ossa e sui tagli per capire con quale utensile siano state segate esaminando la larghezza e frequenza delle incisioni.
Le descrizioni delle analisi fatte e del ritrovamento del corpo nella discarica sono piuttosto crude e realistiche, forse non adatte a chi non sopporta particolari macabri.

Nel romanzo viene mostrato il lato umano di Kay che si preoccupa delle persone che le stanno a fianco e dei suoi collaboratori, non sapendo che magari il killer è qualcuno di insospettabile.

Troviamo tra i protagonisti l'investigatore Ring, un tipo che Kay non stima per nulla perché guarda alla carriera piuttosto che a risolvere i casi, che vuole incastrare l’uomo che ha ritrovato il cadavere, Keith Pleasant.
Pete Marino è diventato capo della squadra omicidi del dipartimento e Lucy, per le sue conoscenze informatiche, riveste un ruolo molto importante.
Il finale è un po' precipitoso e le intenzioni dell'assassino non sembrano così semplici e verosimili.

Punto di origine


Punto di origine è la storia più triste tra quelle di questi primi romanzi con protagonista Kay Scarpetta perché la donna subisce un lutto che le farà compiere, in futuro, molte azioni che altrimenti non avrebbe fatto.
A Warrenton, in Virginia, prendono fuoco le scuderie e la villa di un famoso giornalista e, tra le macerie, viene ritrovato il corpo carbonizzato di una studentessa californiana.
Sulla scena interviene Kay Scarpetta che trova anche la nipote Lucy che ora lavora nell'Atf, una sezione dell'FBI che si occupa di alcol, tabacco, armi da fuoco e incendi.
Altri incendi scoppiano in seguito e sembrano essere legati tra loro.
Intanto dal manicomio criminale di Kirby, un'isola di New York, scappa Carrie Grethen un tempo amante di Lucy e spietata criminale che vuole ottenere vendetta.

Kay Scarpetta è molto brava nel lavoro ma meno nel gestire i rapporti con le persone a cui vuole bene, come il suo compagno Benton Wesley, e la nipote Lucy che affronta dicendole ciò che pensa di lei e dei rapporti distruttivi che ha avuto in passato, Cerca comunque di aiutarla a superare il distacco con la sua compagna Janet sapendo quanto sia rimasta scottata dalla relazione con Carrie e temendo che inizi una nuova storia con la sua supervisor Teun Mc Govern.

Durante le indagini impariamo molte cose sugli incendi, gli inneschi, i materiali che bruciano più celermente, e su come preservare le prove su una scena contaminata dall'acqua.
Una trama buona con un finale a sorpresa che penso sia dispiaciuto leggere a tutti quelli che seguono le avventure di Kay, ma non voglio svelare di più.

Cadavere non identificato


Per proseguire nelle recensioni devo però rivelare che Benton Wesley è rimasto ucciso in un incendio doloso, in circostanze per la verità poco chiare, e in Cadavere non identificato troviamo Kay provata ma sempre pronta a seguire i casi che le si presentano.

In un container proveniente da Anversa viene ritrovato il cadavere di un uomo ormai in fase di decomposizione e, nonostante l'esame autoptico, non emergono elementi significativi.
Un indizio che può rivelarsi importanti è la scritta su uno scatolone loup-garou, cioè lupo mannaro in francese.
In Francia sembrerebbe che siano stati ritrovati dei lunghi peli biondi su alcune vittime di orrendi delitti e forse lo stesso assassino ha colpito ancora.
L'omicida secondo Kay non è un lupo mannaro ma un uomo con una rara malattia genetica che gli ha causato mutazioni nell'aspetto e nella peluria.
Per risolvere il caso dovrà andare fino sulle rive della Senna, accompagnata dall'immancabile Marino, negli uffici del'Interpol, dove conoscerà l'affascinante Jay Talley.

Kay in questo romanzo è sempre una donna forte e capace nel suo lavoro ma sul piano personale è in crisi perché da poco è stato ucciso il suo compagno Benton Wesley.
Sul piano professionale dovrà vedersela anche con qualcuno che ha violato la sua e-mail per screditarla, cosa non nuova e che si ripete ormai in diversi romanzi e se non bastasse sua nipote Lucy si ritrova a dover affrontare dei guai.
Questo è uno dei più bei romanzi della Corwell perché ricco di colpi di scena e soprattutto perché mostra una Kay Scarpetta debole sulle faccende di cuore e un Jay Talley che nei romanzi successivi sarà protagonista di incredibili rivelazioni.

Per una volta la parola fine non concluderà la storia perché ritroveremo il lupo mannaro in altri romanzi.
Nei successivi ci saranno moltissimi colpi di scena e rivelazioni ora impensabili che renderanno la storia personale di Kay molto interessante ma anche alcuni flop, forse l’autrice non è riuscita a essere originale più di tanto dopo una lunga serie di successi letterari.

Titolo: Postmortem (Postmortem); Autori: Patricia Cornwell Anno: 1990 Editore: Mondadori Pagine: 310
Titolo: Oggetti di reato (Body of Evidence)
Anno: 1991
Pagine: 332

Titolo: Quel che rimane (All That Remains)
Anno: 1992
Pagine: 432

Titolo: Insolito e crudele (Cruel and Unusual)
Anno: 1993
Pagine: 332

Titolo: La fabbrica dei corpi (The Body Farm)
Anno: 1994
Pagine: 342

Titolo: Il cimitero dei senza nome (From Potter's Field)
Anno: 1995
Pagine: 364

Titolo: Causa di morte (Cause of Death
Anno: 1996
Pagine: 348

Titolo: Morte innaturale (Unnatural Exposure)
Anno: 1997
Pagine: 320

Titolo: Punto di origine (Point of Origin)
Anno: 1998
Pagine: 372

Titolo: Cadavere non identificato (Black Notice)
Anno: 1999
Pagine: 424

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