15 maggio 2019

I romanzi di Mary Higgins Clark

Mary Higgings Clark è una prolifica autrice americana di libri gialli, molti dei quali sono stati adattati per il piccolo schermo.

Io ho letto diversi suoi romanzi, amando il genere, e devo dire che mi sono piaciuti perché riesce a rendere molto accattivanti le storie che racconta.
Di quelli letti diversi anni fa e mi rimangono solo alcune recensioni, una volta non avevo questo blog e perciò scrivevo per altri siti, ora chiusi.

I romanzi di Mary Higgins Clark


Sarai solo mia di Mary Higgings Clark


La protagonista di Sarai solo mia è la psicologa newyorkese Susan Chandler che conduce anche un programma radiofonico di successo.
Un giorno ospita lo psichiatra Donald Richards che ha scritto un libro che parla di donne scomparse misteriosamente e spiega le ragioni per le quali, a suo parere, donne intelligenti si lascino ingannare da uno sconosciuto che diverrà il loro carnefice.

Tra molti casi di donne scomparse parlano di quello di Regina Clausen, una consulente finanziaria sparita tre anni prima durante una crociera in oriente.
In diretta ricevono la telefonata di una donna che afferma che, due anni prima, un uomo conosciuto in crociera voleva vederla in segreto durante uno scalo della nave, ma che lei non andò all'incontro perché si rappacificò col marito, dal quale era separata.
La donna, Carolyn, ha ancora una foto dell'uomo e l'anello di turchesi che le aveva regalato, con inciso all'interno la scritta sarai solo mia. Sta per spedirla a Susan quando un uomo le sottrae la busta e la spinge sotto un furgone, riducendola in stato di coma.
L'uomo che la spinge è proprio il serial killer che aveva ascoltato il programma alla radio e che teme di venire smascherato, eppure era stato sempre prudente nel scegliere le sue vittime e nel passare inosservato.

In un primo momento la polizia sospetta che a voler uccidere Carolyn sia stato il marito, troppo geloso e senza alibi.
L'assassino però non si ferma a questo delitto, vuole uccidere tutti quelli che possono averlo visto, la testimone oculare del tentato omicidio di Carolyn: l'anziana Hilda Johnson, la cameriera Tiffany che lo aveva visto nel negozio che vende quegli anelli, il proprietario del negozio nel Greenwich Village.

Nel frattempo Susan scopre che anche tra gli effetti personali di Regina c'era un anello di turchesi e inizia a indagare sulla storia, che la porterà a rischiare in prima persona.


Sara solo mia: la recensione


Questo libro mi è piaciuto molto, certo non è un capolavoro della letteratura, ma ha tutte le caratteristiche di un buon thriller: è avvincente, ha molti colpi di scena, molti possibili sospettati. Devo dire che già all'inizio ho incominciato a capire chi potesse essere l'insospettabile omicida, ma è stato un caso, solitamente non lo scopro fino alle ultime pagine, anche se la ragione che lo spingeva a farlo non si può certo immaginare!

Tra i vari personaggi spicca Susan, una giovane donna che ama il suo lavoro di psicologa perché vuole aiutare gli altri, anche se lei stessa ha rapporti complicati con la sua famiglia. Suo padre si è risposato con una donna più giovane, sua sorella Dee, ora vedova, le aveva rubato il fidanzato.

Quando conosce l'affascinante filantropo Alexander Wright, sembra che la storia si ripeta, possibile che sua sorella debba sempre interessarsi degli uomini che la corteggiano! Poi Alex è proprio una persona di classe, premuroso, interessante, possiede sicurezza ed è intrigante, inoltre è molto generoso perché amministra la fondazione Wright che si occupa di beneficenza.

Susan esce però anche con Richardson, rimasto vedovo da poco, che all'inizio le tace il fatto di amare le crociere e di essere stato vice assistente di crociera.
Un'altra figura emblematica è quella dell'avvocato Douglas Layton, amministratore fiduciario della madre di Regina, uomo molto intelligente, appartenente a una prestigiosa famiglia, ma che nasconde qualcosa, al pari degli altri.
In definitiva non posso che consigliare la lettura di questo romanzo a chi ama i thriller, troverà la narrazione avvincente e farà mille congetture per arrivare a scoprire l'assassino e il motivo per il quale uccide.
Il monito del libro alle donne è quello di non fidarsi troppo, un assassino si può celare dietro il volto di un uomo estremamente affascinante e che sa cogliere un momento di debolezza in noi, sensibili alle lusinghe e sempre desiderose di piacere.

Casa dolce casa di Mary Higgins Clark


Nel prologo di Casa dolce casa assistiamo a un incidente nel quale rimane uccisa una donna alla quale ha sparato la figlia di nove anni, Liza, che però viene scagionata dall'accusa di omicidio volontario.
Ora Liza è cresciuta e ha cambiato nome divenendo Celia Nolan ma il passato incombe su di lei.

Il secondo marito Alex come regalo per il suo trentaquattresimo compleanno le dona proprio la casa ove si consumò la tragedia, ignaro della vera identità della donna.
Celia però non dice nulla ad Alex sperando che l'uomo ci ripensi ma il giorno del trasloco trovano sul prato davanti l'antica dimora una frase spaventosa contro Liza e un teschio inciso sulla porta di legno.
Per Celia questo è troppo e sviene ma per lei e la sua famiglia si prospetta una vita non facile in quella casa.
Se non bastasse l'agente immobiliare che ha curato la vendita viene trovata uccisa, così come altre persone legate alla vicenda, e Celia trovandosi nelle vicinanze viene sospettata di essere la colpevole.
Intanto nella sua mente riaffiorano i ricordi di quella tragica notte ed è sempre più desiderosa di scoprire la verità per riabilitare la piccola Liza.

Casa dolce casa: la recensione

Il romanzo si legge molto velocemente anche perché si è desiderosi di scoprire la verità e chi si nasconde dietro gli omicidi. I vari capitoli sono scritti in terza persona tranne quelli nei quali compare Celia. che sono narrati da lei stessa.
Tanti sono i personaggi che troviamo nel racconto, che si può definire un thriller/giallo, visto che i vari indizi disseminati portano il lettore a scoprire la verità. Rispetto ai romanzi di Deaver in questi della Higgins, nonostante le storie siano ricche di avvenimenti e personaggi, si riesce a capire quasi tutto!
La persona che avevo sospettato all'inizio si è rivelata il colpevole anche se, ad un certo punto, ho pensato di aver sbagliato.

La scrittrice è stata brava nell'ideare una storia complessa nella quale la psicologia è un elemento chiave visto che Celia ha la mente non troppo lucida dopo l'esperienza traumatica subita da bambina.
Sappiamo però che Liza/Celia aveva agito per difendere la madre e se stessa e che altri sono i cattivi, come il patrigno Ted, ora importante costruttore.

Ambientato in una località di provincia troviamo le solite donne pettegole che s'impicciano di tutto ma, così facendo, possono essere d'aiuto nel riportare ciò che hanno visto o sentito dire.

Gli investigatori non fanno proprio una bella figura visto che alcuni seguono le loro idee cercando indizi che le confermino, senza cercare invece la verità.

Un bel romanzo che consiglio a chi ama i gialli e le storie nelle quali nessuno è quello che sembra.

Titolo: Sarai solo mia (You Belong to Me)
Autore: Mary Higgins Clark
Anno: 1998
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336

Titolo: Casa dolce casa (No Place Like Home)
Autore: Mary Higgins Clark
Anno: 2005
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 439


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